13 novembre 2012

Cena da amici sabato scorso (due colleghi). Chiedo a Fabio se è certo di portare anche i bimbi.

“Ma certo che sì, siamo una famiglia!”

Per fortuna (o purtroppo) le altre due coppie invitate danno buca. Pappa enorme per Leo, crema di riso e ricotta, sembra che il bimbo stasera non abbia il fondo. Uscita fantozziana con passeggino, borsone, borsa dei giochi e bambini incappucciati sotto il diluvio universale. Coda per incidente con tanto di fiaccole al suolo. Fabio non sa la via esatta dei nostri ospiti.

Di qui, di lì, di là: tre inversioni a U consecutive. Sentiamo tossire timidamente. Sentiamo una puzza indicibile. Fabio, mi sa che Leo ha rigurgitato.

Continua a leggere →

11 novembre 2012

Animiamo il forum con un argomento sempre molto discusso: la cacca.

Pietro non aveva più problemi di “incontinenza” né di cacca né di pipì.

Una sera fa la cacca e mentre Fabio lo pulisce gli domanda chi lo pulisca a scuola. Sapevamo che era la sua maestra, la quale fa portare a ciascun bimbo una scatola di salviettine all’uopo, tanto che una volta anche Pietro aveva detto che veniva pulito con le salviettine (a casa nostra mai e questo mi aveva dato la conferma che fosse vero). Invece lui risponde candidamente che nessuno lo pulisce. E spiega: “Perché io vado da solo a far la cacca, poi quando finisco chiamo, ma il salone è lontano, bisogna fare una curva, e non mi sentono”. E quindi? Guardiamo le mutandine e scopriamo (l’avevo notato anche la sera prima, ma era stato il primo episodio) che sono sporche di cacca come quando un bimbo si gratta il buchino e lascia il marroncino. Dico che non va bene e che da domani deve dirlo alla maestra. La mattina dopo dico alla baby sitter di far presente la cosa all’asilo. Ero convinta che il problema si verificasse perché magari Pietro diceva di andare a fare la pipì e poi invece faceva la cacca e che quindi la maestra, vedendolo riapparire, non si ponesse il problema di chi l’avesse pulito…

Continua a leggere →

Animali sporchi

4 novembre 2012

Pietro con gli stivaletti salta nelle pozzanghere in centro.

A un certo punto si avvicina pericolosamente ad una piena di fango.

“No, Pietro, fermati! Non vedi che c’è la palta dentro?” urlo, perfettamente conscia che il mio monito cadrà nel vuoto.

Continua a leggere →

03 novembre 2012

Amica, bellissimo il racconto della uscita coi tre figli!

In particolare mi ha fatto morire il prurito sotto i piedi del tuo maggiore…

Ti capisco, a volte in macchina stan bravi, a volte è un pianto sincrono, a volte Leo parte con un urlo: “Ahhh” e Pietro ripete: “Ahhh” e Leo: “Ahhh” e Pietro: “Ahhh”… e via andare (avete visto Scemo e più scemo?), spesso con lo stereo acceso e io e Fabio che cerchiamo di parlare… un incubo!

Per i malatini, vi faccio coraggio. Ora me la gufo, ma io sono sconvolta che in due mesi di asilo Pietro sia stato male solo un venerdì… Rispetto al nido è un altro mondo! Poi, vabbeh, non voglio nemmeno ripensare alle malattie di Pietro…

Vaccino di Leo ok: stavolta non ha avuto sequele, anche se quello del morbillo potrebbe dare effetti in questi giorni…

Continua a leggere →